Dieta di segnale

Dieta gift, dieta di segnale
Eccoci a parlare per la prima volta di dieta Gift, uno stile alimentare e non una dieta nel senso di ipocalorica e che pertanto rifiuta il conteggio calorico e soprattutto la sua restrizione.
Il dottor Luca Speciani, suo ideatore, parte dal concetto principale che la dieta deve essere normocalorica.
Per dimagrire infatti bisogna mangiare per quello che si consuma, si deve mangiare ogni giorno senza patire la fame apportando al nostro corpo il giusto apporto di nutrienti.
Ciò che importa infatti sono i segnali che partono dal cibo che noi introduciamo ogni giorno con l’alimentazione e che inviano dei messaggeri (gli ormoni) al nostro ipotalamo, la parte più antica e più istintiva del nostro cervello e da lassù il nostro cervello decide se il cibo che è arrivato è sufficiente oppure no e quindi il metabolismo può essere più o meno veloce.
Nel 1994 è stata scoperta una molecola chiamata leptina che viene secreta dalle nostre cellule adipose in condizioni di normocaloricità.
Se circola leptina il nostro ipotalamo spegne il senso di fame e attiva il nostro organismo in modalità consumo; se non circola leptina il nostro ipotalamo si blocca sulla modalità accumulo, cerca di sprecare il meno possibile e mantiene alto il senso di fame nella speranza che prima o poi dell’altro cibo possa arrivare.
Ecco che mangiare a sufficienza è la prima regola per attivare il metabolismo.
Vi sono altri trucchi che uniti insieme permettono al nostro corpo di riattivarsi al meglio e investire in muscolo a discapito del grasso e che via via cercheremo di illustrare nei prossimi articoli che troverete su questo sito.
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